Baroni: "Un buon Toro, c'è stato lo spirito giusto. Dopo qualche difficoltà ora cambiamo marcia"

2 ore fa 1

Nonostante il ko contro l'Inter ai quarti di Coppa Italia, l'allenatore guarda al futuro con ottimismo: "Siamo dispiaciuti, ma mi tengo la prestazione"

4 febbraio - 23:46 - MONZA

C’è modo e modo per uscire da una competizione. Il suo Toro saluta la Coppa Italia a testa alta, contro l’Inter, avendo avuto più volte la possibilità di firmare la doppia rimonta. Marco Baroni sta osservando, un passettino alla volta, il suo Toro tornare a riempirsi di fiducia, a rimettere insieme mattoncini di gioco e di autostima in una sequenza che dalla vittoria casalinga contro il Lecce ne indica una crescita sensibile. "Ci dispiace molto per questa eliminazione, ma la prestazione della squadra nel complesso è stata buona. E questa rappresenterà una buona base sulla quale continuare a lavorare per il futuro", racconta alla fine della serata monzese l’allenatore del Toro, Marco Baroni. "Nel primo tempo siamo stati ordinati, forse un po’ passivi sulla palla. Poi siamo andati ad aggredire e abbiamo fatto una prova buona: c’è stato lo spirito e l’atteggiamento giusto".

le risposte

—  

In quattro giorni Baroni ha ricevuto risposte importanti dalla squadra: domenica la vittoria sul Lecce, ieri un convincente quarto di Coppa contro l’Inter. "Prima di queste due partite abbiamo passato una settimana complicata, nella quale ci siamo guardati dentro — dice il tecnico —: da quel momento abbiamo tirato una linea e su questa base positiva che abbiamo costruito vogliamo alzare i giri. Abbiamo passato un momento delicato in cui avevamo molti infortuni e dove c’era il mercato aperto, ne siamo usciti con tante cose. Lavoreremo molto su questo". Adesso i granata si rituffano nel clima del campionato. Ci sarà poco tempo per rifiatare: oggi subito allenamento al Filadelfia, domani sarà già tempo di vigilia per preparare la trasferta di sabato a Firenze. "La squadra deve dare tutto e deve crederci — sottolinea Baroni —. Noi dobbiamo sicuramente cambiare marcia, possiamo fare di più, lo pretendiamo e quindi andremo a cercare con forza questo cambiamento". Sui singoli, sono elogi per molti calciatori. "Tutti i nuovi hanno fatto una prestazione importante. Di Prati sono molto contento, ha fatto molto bene e su di lui ci credevamo. Ma anche Obrador è stato molto attento e ha fatto una prestazione bella".

kulenovic

—  

A proposito di nuovi, Sandro Kulenovic brinda alla sua prima da titolare con il gol: è il terzo attaccante del Toro nelle ultime cinque stagioni a segnare un gol alla prima dall’inizio dopo Karamoh e Adams. "Le mie emozioni sono un po’ contrastanti — racconta Kulenovic —, sono molto contento per il gol, sono orgoglioso di poter aiutare la squadra. Ma sono dispiaciuto per l’eliminazione, perché per me è più importante la squadra. Abbiamo dato tutto". E chiude: "Il mio idolo è Mandzukic, sono cresciuto guardando lui".

Leggi l’intero articolo