"L'effetto è bello, il docufilm è
stato creato da me e Marco Spagnoli, il regista che ha l'età di
mio figlio. È stato creato senza scriverlo, lo abbiamo inventato
e girato al Petruzzelli che per me è la chiave, mi ha fatto
ricordare Modugno, le tante cose successe qui dove è nato il
futuro di Banfi. Sapevo che sarei arrivato a questo punto, che
avrei goduto di questa gioia dedicata tutta la gente che è
venuta a vedere 'Vai avanti cretino' un po' del docufilm". Lo ha
detto Lino Banfi, ospite del Bif&st, dove vengono trasmessi in
anteprima trenta minuti del documentario 'Lino d'Italia: storia
di un italieno' e dove riceverà il premio Arte del cinema.
L'attore è stato salutato anche dal presidente della Regione
Puglia, Antonio Decaro.
"Quando i dirigenti Rai lo hanno visto - ha aggiunto - hanno
detto che è diventato un bel film e così sarà trasmesso in prima
serata su Rai 1 il giorno del mio 90/o, il prossimo 11 luglio".
Quanto all'emozione di essere a Bari, Banfi ha spiegato:
"Aspettavo questo momento, lo stavo sognando. Banfi si è
'accultureto', è come se avesse preso qualche laurea di
nascosto. Quelli che anni fa venivano considerati film cotti e
mangiati sono diventati cult. Ho cominciato facendo il bidello -
ha ricordato -, ho finito facendo il preside, quindi la carriera
c'è, anche quella didattica. Rifarei un'altra volta questi film,
magari un po' più curati. È stato un bel seminare e questo è il
raccolto. Mi chiedo se sia possibile essere arrivato a 90 anni
senza danni e senza malanni, questa è la cosa che conta di più".
Quanto al successo di altri attori comici pugliesi, Banfi ha
detto di aver "aperto la strada non sapendo che grandi geni
l'avrebbero seguita. Quando parlo di pugliesi mi riferisco, per
esempio, a Pio e Amedeo. Sono due belle creature, con loro ho
avuto il piacere di fare un film, sono due bravi attori e anche
due bravi registi. Poi c'è Zalone, conosciamo tutti la potenza
che ha nell'arrivare subito al cuore delle persone e soprattutto
al cuore dei portafogli e dei botteghini - ha scherzato - perché
fa un sacco di soldi e sa organizzare le cose alla grande".
Infine, fra le sue tante battute, ha detto di andare fiero in
particolare per "quella che usano molto i politici e i grandi
industriali: quando qualcuno dice una cosa stupida gli si
risponde 'continua, continua', facendo la mia imitazione. Anche
la presidente del Consiglio mi ha detto che quando qualche
ministro dice una sciocchezza, le gli risponde 'continua,
continua'. Il linguaggio 'bafiota' sta prendendo piede".
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2 ore fa
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