"L'emozione c'è stata prima di
arrivare a Coverciano: è stato quel mese in cui mi è stato detto
che avrei fatto queste partite e in quell'attesa mi sono sentito
veramente emozionato. Poi una volta messo piede a Coverciano.
Ora dobbiamo giocare, inutile farci prendere dalle emozioni.
Dobbiamo cercare di far bene e basta": così Silvio Baldini alla
vigilia della sua prima panchina da ct dell'Italia contro il
Lussemburgo in amichevole.
Il tecnico dell'Under 21, che ha il compito di traghettare
gli Azzurri in attesa che il futuro presidente federale indichi
il nuovo allenatore, punta sul suo gruppo storico. "I ragazzi si
sono allenati benissimo, sono un gruppo stupendo - spiega -
Siamo rimasti veramente sorpresi dall'atteggiamento di
Donnarumma, ma anche di Pio Esposito, che si sono messi a
disposizione, e la cosa strana è che hanno ringraziato il gruppo
di essere stati accettati con entusiasmo. Dovrebbe essere
l'opposto. Vedere questi ragazzi così umili e così attaccati
alla maglia della Nazionale e soprattutto cercare di essere
aiuto agli altri, mettendosi allo stesso livello, e che poi
ringraziano per essere stati accettati... Non si sono sentiti
più bravi, ma si sono sentiti allo stesso livello".
"Questi sono giocatori bravissimi che già giocano in Serie A
e sono giocatori nel momento in cui possono esplodere come è
successo a Palestra e Pisilli: sono pronti ad arrivare nel
grande calcio come è successo a questi ragazzi - prosegue
Baldini - Le emozioni sono quelle che ti danno un senso alla
vita, danno un senso alla tua parte spirituale anche per essere
una persona migliore. Se tu non vivi di emozioni che persona
sei? Senza emozioni non esisti".
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