Avs, nuova follia l'uscita dal carbone spostata al 2038

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"E' una sciagura l'emendamento della Lega, riformulato dal governo, che allunga al 2038 il termine per l'uscita dell'Italia dalla produzione di energia dal carbone". Lo afferma la capogruppo di Avs nella commissione Attività produttive della Camera Francesca Ghirra in merito al decreto che scade il prossimo 21 aprile, ora in prima lettura alla Camera. "Il via libera è stato dato in commissione Attività produttive, con ridicole spiegazioni dei proponenti: così si garantisce sicurezza energetica, dicono. Ma è proprio il contrario, decidere di allungare la vita a centrali obsolete, invece di puntare con decisione su tecnologie pulite e competitive, è una follia senza alcuna giustificazione tecnica, economica, ambientale. Il carbone è una fonte costosa, inquinante e ormai superata dal mercato, ci renderà più fragili e più inquinati. Possibile che nella destra non ci sia alcuna testa pensante in grado di fermare questa deriva?".
   

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