Audi RS 3 competition limited: 5 cilindri, 5 decenni, un solo ruggito

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Audi celebra mezzo secolo del suo motore più rappresentativo con una serie speciale della RS 3. Solo 750 esemplari nel mondo, di cui 81 destinati all’Italia. Assetto regolabile da pista, carbonio ovunque e 400 Cv per una compatta che porta su strada la poesia meccanica del cinque cilindri

Riccardo Piergentili

10 marzo - 14:01 - MONACO (GERMANIA)

Ci sono motori che funzionano bene e poi ci sono motori che raccontano una storia. Il cinque cilindri Audi appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Non è solo un propulsore potente, ma un pezzo di identità tecnica del marchio dei quattro anelli. Tutto è cominciato nel 1976 con la seconda generazione dell’Audi 100, quando gli ingegneri cercavano più potenza rispetto ai quattro cilindri dell’epoca senza dover ricorrere al più ingombrante frazionamento a sei. La soluzione fu tanto semplice quanto geniale: aggiungerne uno. Così nacque il primo cinque cilindri in linea da 136 cavalli, un motore destinato a segnare profondamente la storia Audi. Con il passare degli anni arrivarono il turbo, la trazione integrale quattro e soprattutto i rally. Le Audi quattro degli anni Ottanta dominarono le prove speciali e trasformarono quel motore in un simbolo di prestazioni e carattere. Il segreto non era solo la potenza ma anche il suono. La sequenza di accensione 1-2-4-5-3 crea un ritmo meccanico irregolare che genera una sonorità unica, profonda e metallica. Un timbro che ancora oggi rappresenta una delle firme sonore più riconoscibili dell’automobilismo. Per celebrare cinquant’anni di questa storia, Audi Sport ha deciso di realizzare una versione speciale della Rs 3 capace di condensare tutta quella tradizione in una compatta ad altissime prestazioni. Nasce così Audi RS 3 competition limited.

1Una serie speciale per celebrare mezzo secolo di storia

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La RS 3 competition limited non è una semplice versione accessoriata della RS 3 ma una vera edizione celebrativa. La produzione è limitata a 750 esemplari complessivi e ogni vettura è identificata da una numerazione progressiva all’interno dell’abitacolo. L’obiettivo è chiaro: creare una compatta sportiva che unisca prestazioni elevate, tecnica raffinata e una forte identità estetica. Il progetto prende la già velocissima RS 3 e la porta un passo oltre, con un assetto specifico, componenti tecnici dedicati e un livello di dettaglio che strizza l’occhio agli appassionati più esigenti.

The inline five-cylinder engine in the RS 3 competition limited outputs 294 kW (400 PS) and 500 Nm from 2.5 liters of displacement. This ensures the model to accelerate from 0 to 100 km/h in 3.8 seconds and reach a top speed of 290 km/h.

2Il cuore della vettura: il cinque cilindri che canta

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Sotto il cofano pulsa il protagonista assoluto della storia: il cinque cilindri turbo 2.5 Tfsi. Il motore eroga 400 Cv e 500 Nm di coppia, numeri che permettono alla compatta tedesca di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 3”8 e raggiungere la velocità massima di 290 km/h. Ma i numeri raccontano solo una parte della storia. Il vero elemento distintivo è il carattere di questo propulsore. La sequenza di accensione irregolare crea una sonorità unica, che non assomiglia a nessun altro motore sul mercato. Con lo scarico sportivo Rs e le valvole attive, il sound cambia intensità in base alla modalità di guida selezionata. Nelle modalità più sportive le valvole si aprono prima e il timbro diventa ancora più presente. Anche l’insonorizzazione ridotta nella zona del cofano motore contribuisce a rendere il suono più diretto e coinvolgente. A completare il quadro tecnico c’è anche un dettaglio raffinato: la cover del cinque cilindri è realizzata in carbonio, un piccolo elemento estetico che sottolinea la vocazione sportiva della vettura.

3Assetto regolabile: una compatta con mentalità da pista

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La principale novità tecnica della RS 3 competition limited riguarda il telaio. Per la prima volta questo modello adotta sospensioni coilover con ammortizzatori a ghiera regolabili manualmente. Il sistema consente di intervenire separatamente sulla compressione ad alta velocità, sulla compressione a bassa velocità e sull’estensione. Nello specifico, sono disponibili 15 livelli per la compressione ad alta velocità, 12 per la compressione a bassa velocità e 16 per l’estensione. Questo permette di personalizzare l’assetto con grande precisione, adattando il comportamento della vettura alle condizioni della strada o allo stile di guida del pilota. Gli ammortizzatori sono di tipo bitubo con volumi maggiorati per migliorare la dissipazione del calore e garantire prestazioni costanti anche durante una guida molto intensa.

When turning in, the Torque Splitter increases torque delivered to the outer rear wheel with the higher wheel load. At the same time, the wheels on the inside of the curve are braked slightly. This ensures outstanding cornering behaviour.

4Più precisione tra le curve

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A completare il lavoro sul telaio interviene una barra antirollio posteriore maggiorata, caratterizzata da una rigidità torsionale di 85 N/mm, circa il 6% superiore rispetto alla RS 3 standard. Parallelamente le molle posteriori raggiungono una rigidità di 80 N/mm, con un incremento del 14%. Il sistema RS torque splitter continua a svolgere un ruolo fondamentale nella gestione della trazione integrale quattro. Due frizioni elettroidrauliche distribuiscono la coppia tra le ruote posteriori in modo completamente variabile, consentendo di inviare più forza alla ruota esterna in curva e migliorando la precisione della traiettoria. A garantire spazi di arresto ridotti e prestazioni costanti anche sotto forte stress termico ci pensano i freni carboceramici di serie con pinze rosse. Per chi vuole portare la RS 3 ancora più vicino al mondo della pista è inoltre disponibile la possibilità di montare pneumatici semi-slick Pirelli P Zero Trofeo R.

5Design muscolare e carbonio a vista

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Esteticamente la RS 3 competition limited è immediatamente riconoscibile. Il frontale presenta uno splitter sdoppiato e nuovi deflettori aerodinamici realizzati in carbonio opaco. Lo stesso materiale viene utilizzato per le calotte degli specchietti, gli inserti delle minigonne e lo spoiler posteriore. Il retrotreno è dominato da un grande diffusore con cornice superiore in fibra di carbonio. I passaruota ospitano cerchi in lega da 19 pollici con design a dieci razze incrociate rifiniti nella particolare tonalità oro neodimio opaco. Un dettaglio che rende questa versione immediatamente riconoscibile. I proiettori Audi Matrix Led bruniti propongono una curiosa animazione luminosa durante le funzioni coming home e leaving home: le luci si accendono seguendo la sequenza 1-2-4-5-3, un omaggio diretto all’ordine di accensione dei cilindri del motore. Tre le colorazioni disponibili per la carrozzeria: grigio Daytona, bianco ghiaccio opaco e l’esclusivo verde malachite che richiama la mitica Audi Sport quattro degli anni Ottanta. Nel caso della Sportback uno spoiler al tetto specifico lavora insieme allo splitter anteriore per aumentare la deportanza e migliorare la stabilità alle alte velocità.

6Interni RS: esclusività e dettagli racing

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L’esclusività della serie limitata emerge anche nell’abitacolo. La combinazione cromatica unisce nero, oro neodimio e bianco zenzero creando un ambiente che trasmette immediatamente una forte identità sportiva. I sedili anteriori a guscio con struttura in carbonio presentano fianchetti in pelle nera e parte centrale in microfibra Dinamica color oro neodimio, la stessa finitura utilizzata per le sedute posteriori e i braccioli. Le cuciture a contrasto in bianco zenzero impreziosiscono l’abitacolo e sottolineano il motivo a rombi dei sedili. All’apertura delle portiere la scritta “RS 3 competition limited” viene proiettata a terra mentre la stessa denominazione compare su tappetini, poggiatesta e moquette del bagagliaio. Sul tunnel centrale è presente una targhetta numerata che identifica il singolo esemplare. Il display touch da 10,1 pollici integra la schermata RS con informazioni su temperature di liquido di raffreddamento, olio motore, freni, torque splitter e cambio oltre ai valori delle forze G. Il virtual cockpit plus da 12,3 pollici propone una grafica dedicata con sfondo bianco che richiama la storica Audi RS 2 Avant del 1994, prima vettura della gamma Rs.

 the ceramic brake with 380 mm discs and red calipers

7Arrivo in Italia e prezzo

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La Audi RS 3 competition limited sarà disponibile nelle carrozzerie berlina e Sportback ma per il mercato italiano arriveranno esclusivamente 81 esemplari nella configurazione Sportback. Le prime vetture raggiungeranno i clienti nel corso del mese di giugno 2026. Il prezzo di partenza per il mercato italiano è fissato in 107.600 euro.

8Scheda tecnica

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I principali dati tecnici dell'Audi RS 3 competition limited.

Audi Rs 3 competition limited

Motore5 cilindri in linea turbo 2.5 Tfsi
Potenza massima400 Cv
Coppia massima500 Nm
Accelerazione (0-100 km/h)3"8
Velocità massima290 km/h
TrasmissioneCambio S tronic a 7 rapporti
TrazioneIntegrale quattro con Rs torque splitter
SospensioniCoilover regolabili (15 livelli compressione alta velocità, 12 livelli compressione bassa velocità, 16 livelli estensione)
FreniCarboceramici con pinze rosse
Cerchi19 pollici oro neodimio opaco
Produzione750 esemplari
Esemplari destinati all’Italia81 (solo Sportback)
Prezzo (mercato italiano)Da 107.600 euro
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