Marcell Jacobs è tornato. Dopo la
bella prova di tre giorni fa in Diamond League a Parigi, dove è
sceso sotto i 10'' nei 100 facendo segnare il miglior tempo
europeo dell'anno, il campione olimpico azzurro ha impressionato
nel meeting di Eisenstadt, tappa Silver del Continental Tour. In
batteria ha fatto segnare 9''84 con vento di poco oltre il
limite ma su una pista bagnata dalla pioggia. In finale,
l'azzurro ha ottenuto un crono sbalorditivo, 9''67 a 9 centesimi
dal record mondiale di Bolt, ma grazie al vento che in quel
momento era di 4.1 m/s, il doppio rispetto a quello massimo (2.0
m/s) per omologare il risultato.
Anche altri concorrenti hanno ottenuto tempi fuori dai loro
standard,il bronzo continentale Romell Glave (9''76) e il
primatista mondiale dei 400 metri Wayde van Niekerk (9''83). In
ogni caso, quello di Jacobs è il miglior crono ventoso di sempre
al mondo e il terzo in ogni condizione, dietro ai 9''58 e 9''63
omologati del fuoriclasse giamaicano. E' un forte segnale verso
gli Europei di Birmingham, dove l'11 agosto cercherà di
conquistare il terzo titolo consecutivo.
In Austria ha fatto il suo debutto all'aperto anche Filippo
Tortu, a cinque mesi dall'infortunio, in una gara influenzata
dal meteo non ideale. Il velocista delle Fiamme Gialle, argento
europeo in carica, ha chiuso al secondo posto la gara dei 200
con un 20''68, anche per lui con tanto vento in pista.
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