Dopo l'inchiesta legata al fratello di Filippo Tortu e ai controlli su Jacobs, un nuovo episodio scuote la Federatletica. Il presidente Mei ha convocato un consiglio federale urgente
19 aprile 2026 (modifica alle 10:28) - MILANO
Dopo il caso del fratello di Tortu, Giacomo, sotto inchiesta per aver fatto controllare Marcell Jacobs, un altro caso di spionaggio scuote la Fidal. Secondo Repubblica nella stanza del segretario generale della Fidal, Alessandro Londi, è stata trovata una cimice. Sul caso il presidente Stefano Mei ha convocato ieri un consiglio federale urgente, in videoconferenza. Secondo alcune indiscrezioni Londi potrebbe lasciare presto la federatletica.
i controlli
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Il caso è esploso nei giorni scorsi, quando negli uffici romani di via Flaminia Nuova la polizia è arrivata, allertata da alcuni dipendenti. Nella stanza di Londi è stata trovata una microspia, che potrebbe essere stata piazzata anche dall’autorità giudiziaria dopo le tensioni che si sono scatenate all’interno della Federazione. Non è coinvolta la Federazione, non ci sono denunce segnalate dai vertici. Londi e Mei, che non hanno voluto commentare la notizia, lavorano insieme dal 2021, quando l’ex azzurro è stato eletto alla presidenza.
La Gazzetta dello Sport
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