Atalanta-Inter-Juve-Napoli, quanti punti vi servono in Champions? Tutto in 10 domande e risposte

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Due partite e tanti calcoli alla caccia di ottavi diretti e playoff. E nel ranking Uefa per avere una squadra in più la prossima stagione comanda la...Polonia, ma la corsa è sui tedeschi 

Salvatore Malfitano

20 gennaio 2026 (modifica alle 00:18) - MILANO

Ancora 180 minuti per conoscere le otto squadre che si qualificheranno direttamente gli ottavi di finale e le sedici che invece proveranno ad arrivarci attraverso i playoff. Il bilancio delle formazioni italiane per ora è positivo nel complesso, soprattutto perché Inter, Atalanta, Napoli e Juventus sono padrone del proprio destino. Torniamo a dove eravamo rimasti, allora, attraverso dieci interrogativi. 

Siamo messi peggio dello scorso anno?

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Non è un quesito di immediata risoluzione. In questa edizione, per ora, abbiamo due squadre tra le prime otto (Inter e Atalanta), mentre altre due (Napoli e Juventus) non potranno sbagliare se vogliono qualificarsi ai playoff. L’anno scorso c’era soltanto l’Inter tra le prime otto dopo le prime sei giornate, però Milan, Atalanta e Juventus erano subito fuori. In più c’era il Bologna, praticamente già compromesso, perché aveva totalizzato soltanto 2 punti in sei partite. Quindi, se vogliamo ragionare soltanto in termini di punteggio, nella scorsa edizione siamo andati meglio. Ma se fossero confermate le posizioni attuali, avremmo due squadre agli ottavi e due ai playoff. 

Quanti punti servono per gli ottavi?

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Al momento è l'Atletico Madrid a rappresentare la soglia di qualificazione, all'ottavo posto con 12 punti dopo sei partite. Ragionando in modo proporzionale, per rientrare tra le migliori otto bisogna avere la media di due punti per gara, quindi lo sbarramento può essere individuato a 16 punti. Proprio com'era successo l'anno scorso, con l'Aston Villa. 

Quanti punti servono per i playoff?

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Seguendo lo stesso ragionamento, l'ultimo posto utile per i playoff è rappresentato dal Copenhagen in 24esima posizione con 7 punti in sei partite. La proporzione dà un risultato compreso tra i 9 e i 10 punti (9,33 per l'esattezza) per rientrare nel gruppone del purgatorio. Nella passata edizione, al Club Brugge erano serviti 11 punti per centrare quest'obiettivo. L'abbassamento della soglia può essere una buona notizia per Napoli e Juventus, che non sono state troppo costanti in Europa. 

Portare due squadre nella Top 8 sarebbe un buon risultato?

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Assolutamente sì, sarebbe perfettamente in linea con gli altri grandi campionati europei. Ad oggi, infatti, insieme a Inter e Atalanta si qualificherebbero Arsenal e Manchester City per l'Inghilterra, Bayern Monaco per la Germania, Psg per la Francia e Real e Atletico Madrid per la Spagna. L'anno scorso la Premier League riuscì addirittura a portare tre club (Liverpool, Arsenal e Aston Villa). 

Quante possibilità ha il Napoli di avanzare ai playoff?

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Abbastanza per essere ottimisti, nonostante l’emergenza infortuni che non dà tregua alla squadra di Antonio Conte. Per i calcoli fatti in precedenza, servono 10 punti per stare tranquilli, quindi serve almeno un successo tra Copenhagen e Chelsea. I danesi sono un avversario più accessibile, nonché diretta rivale avendo gli stessi punti (7), ma gli azzurri dovranno superare il blocco delle trasferte, perché finora in Champions League le hanno perse tutte (Manchester City, Psv e Benfica). 

Quante possibilità ha la Juve di avanzare ai playoff?

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Ci si può sbilanciare per rispondere “davvero molte”. Rispetto al Napoli, la Juve ha più punti (9) e avversari più accessibili come Monaco e Benfica. I francesi hanno gli stessi punti dei bianconeri, mentre il Benfica al momento sarebbe eliminato dalla Champions League. Sono due squadre che per altro segnano pochissimo, rispettivamente 7 e 6 reti in sei partite. Due rivali, dunque, assolutamente alla portata della formazione di Spalletti. 

Com’è possibile che l’Atalanta si qualifichi con soli 8 gol segnati?

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Pochi ma ben distribuiti nelle partite giuste. L'Atalanta si sta avvicinando sempre di più alla sua nuova identità, ma durante la stagione ha vissuto tanti alti e bassi. Ha perso 4-0 col Psg, ha vinto 2-1 col Bruges, ha fatto 0-0 con lo Slavia Praga, ha espugnato Marsiglia di misura (0-1) e si concessa due vittorie prestigiose da quando c'è Palladino in panchina con Eintracht (0-3) e Chelsea (2-1). In totale sono 8 gol fatti e 6 subiti, che rende i nerazzurri la terza miglior difesa del girone ma anche il terzo peggior attacco considerando le 24 squadre in corsa per avanzare. 

Quale squadra è la sorpresa in positivo finora?

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Non sarà la più romantica delle favole, visti i capitali russi che ci sono dietro, ma il Pafos sicuramente è la rivelazione meno attesa delle prime sei partite. Il club cipriota è nato solo undici anni fa ed è alla prima storica partecipazione in Champions League. Ha già conquistato 6 punti, frutto della vittoria sul Villarreal e dei pareggi con Monaco, Kairat e Olympiacos. La direzione sportiva parla italiano con Cristiano Giaretta, il cui ottimo lavoro è sotto gli occhi di tutti. Chelsea e Slavia Praga sono le prossime avversarie per provare a regalarsi un sogno. 

Chi invece ha deluso?

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La grande assente tra le prime otto della classifica è senza dubbio il Barcellona. I blaugrana hanno raccolto solo 10 punti nelle prime sei giornate, a due lunghezze di distanza dall'Atletico Madrid che è all'ottavo posto. Rispetto alla passata edizione, le reti subite sono rimaste sostanzialmente le stesse (13 in otto partite, ora 11 in sei) ma quelle segnate si sono praticamente dimezzate (28 in otto gare, ora 14 in sei). Una tendenza che comunque potrebbe essere invertita grazie a un calendario decisamente in discesa, che prevede le sfide con Slavia Praga e Copenhagen. 

Com’è la situazione dell’Italia nel ranking Uefa per la quinta squadra in Champions?

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Al momento l'Italia si trova al 5° posto nel ranking Uefa per Federazioni relativo alla stagione 2025-26, cioè la classifica che viene considerata per l'assegnazione (alle prime due) della squadra aggiuntiva nell'edizione successiva della Champions League. Tuttavia, non c'è troppo da disperarsi. La Polonia (1°) e Cipro (4°) in questo momento ci precedono, ma è difficile immaginare che sia così anche dopo le fasi a gironi delle varie coppe. La corsa vera è su Inghilterra e Germania, soprattutto sui tedeschi con cui il divario è minore. La classifica recita così: Polonia 13.625, Inghilterra 12.819, Germania 11.857, Cipro 11.406, Italia 11.178, Spagna 11.062. A maggior ragione, portare una squadra agli ottavi in più rispetto alla Germania avrebbe un peso specifico enorme.

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