Nei 100 Sara e Carlos vincono entrambi col 7° tempo stagionale mondiale. Simona domina i 1500, nei 200 misti si conferma Anita Gastaldi, nata nel 2003, che centra il secondo pass europeo dopo quello nei 100 farfalla. Sorpresa Borbotti nei 200 misti uomini
16 aprile 2026 (modifica alle 22:09) - RICCIONE (RN)
I record, stavolta, li hanno solo sfiorati nei 100 stile libero Sara Curtis e Carlos D'Ambrosio ai Primaverili di Riccione, validi per qualificarsi agli Europei di Parigi di agosto. Ma i due grandi talenti azzurri regalano lo stesso grandi performance mondiali, da top ten. Dopo il pass con primato italiano nei 50 dorso, la diciannovenne cuneese aveva nei piani di limare il suo 53"01 del 2025 per diventare la prima azzurra dei 100 sl in 52". La finalista mondiale invece tocca in 53"40, settimo tempo stagionale mondiale. Ha virato in 25"23, nel finale Emma Virginia Menicucci, che stacca il pass con la cuneese in 53"75, terzo crono italiano alltime. Sul podio Chiara Tarantino a 54"30, sotto il podio un'ottima Cristiana Stevanato nata nel 2007 e autrice di 54"67, ora nona italiana di sempre. Anche Carlos D'Ambrosio ora è settimo al mondo: ha un personale di 47"78, prova i primi 50 a bomba in 22"65 e raccoglie un 47"83 con cui batte il recordman Alessandro Miressi (47"45) qualificatosi da secondo in 48"46.
Quadarella e fratello d'arte
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Simona Quadarella, argento mondiale in carica, fa il solito monologo nei 1500 e li chiude col quinto tempo mondiale e secondo europeo dell'anno in 15'55"89. Con la romana si qualifica anche Ginevra Taddeucci, bronzo olimpico nel fondo, autrice di 16'08"35. Luca De Tullio, barese del 2003 che si allena con Paltrinieri agli ordini di Fabrizio Antonelli, col settimo crono 2026 in 7'47"60 si qualifica negli 800.
il centesimo di jacopo
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Nei 200 misti si conferma Anita Gastaldi, nata nel 2003, che centra il secondo pass nei 200 misti dopo quello nei 100 farfalla. La piemontese vince in 2'11"06 dopo essere rimasta sempre in testa. Seconda è la campana del 2005 Chiara Della Corte, che pesca il pass in 2'11"58 e precede la stella Sara Franceschi (2'12"79), non ancora qualificata. Nei 200 misti uomini, Jacopo Barbotti, nato nel 2006 e in gara per l'Aniene, battendo un'altra stella, Alberto Razzetti, finalista olimpico, per un centesimo in 1'57"75: il ligure si qualifica grazie al tempo limite centrato di 1'58"9. Barbotti fa un progresso da 1'59"80 e ora è il secondo italiano dopo il primatista ligure a nuotare i 200 misti sotto 1'58 e scavalca al secondo posto alltime Alessio Boggiatto. Il suo crono è record cadetti (subentra all'1'58"95 di Christian Mantegazza del 2025) ed è nono al mondo.
staffette
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Il record italiano bis nella staffetta mista maschile per le Fiamme Gialle di Andrea Palloni dopo quello nella 4x200 ed eguagliato: al tocco è ancora Carlos D'Ambrosio in 48"08 a battere Alessandro Miressi (48"91), in gara con le Fiamme Oro lanciate dal dorso di Thomas Ceccon da 53"16 e con la rana di Cerasuolo a 58"93. E le finanziere si prendono la staffetta mista al femminile: in acqua tutte le big, con Sara Curtis a dorso autrice di 1'00"35, ottavo tempo italiano di sempre, mentre Benny Pilato nuota 1'05"45 prima che squalificassero l'Aniene.










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