Assoluti a Riccione: Curtis e Angiolini, record e pass per gli Europei di Parigi

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Cadono i primati di 50 dorso (27"22) e 200 rana. E Nannucci nei 200 sl fa meglio di Federica Pellegrini con il miglior tempo della categoria Cadetti, Cerasuolo più veloce di Peaty nei 100 rana

15 aprile - 21:25 - RICCIONE

A Riccione è stata la serata dei record e dei grandi tempi. Due record italiani assoluti grazie a Sara Curtis e Lisa Angiolini, uno cadetti di Bianca Nannucci nei 200 sl che cancella l'antico limite della Pellegrini, uno di società con D'Ambrosio e prestazioni di valore mondiale come nei 100 rana di Cerasuolo a fare il Martinenghi, mentre nasce la nuova nazionale che in estate due anni dopo i Giochi cerca nuova gloria agli Europei. I campionati primaverili sono infatti validi per ottenere il pass per gli Europei di Parigi (10-16 agosto). 

dorso sara

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Sara Curtis nei 50 dorso cancella il primato di Silvia Scalia fermo agli Europei di Roma 2022 in 27"39. La Curtis che già in mattinata aveva migliorato il personale in 27"51, fa gara a sé e tocca in 27"33, terzo crono mondiale stagionale per la felicità di mamma Helen in tribuna. "Ho ancora margini" ma intanto si è qualificata per Parigi e continua le sue fatiche che prevedono 100 e 50 sl, 50 farfalla e staffetta ancora a dorso. "Sono felicissima perché era uno degli obiettivi di questi campionati. Sono contenta di quello che sto affrontando negli Stati Uniti: studio e mi alleno alla grande. Ho trovato un gruppo bellissimo".

delfini a razzo

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Alberto Razzetti si porta a Parigi anche Andrea Camozzi, che fa un gran progresso da 1'56"94 a 1'55"54, quarto crono italiano all time. Razzo scende a 1'54"99 (ottavo mondiale 2025). Nei 100 farfalla il pass lo stacca Anita Gastaldi, al tocco in 58"10, ora sesto crono italiano all time per un progresso di 30 centesimi esatti. "Speravo di fare 57", ci proverò agli Europei: l'importante era vincere" ha detto la piemontese del 2003. 

doppietta lamberti

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Michele Lamberti fa la doppietta tra 50 e 100 dorso, vinti in 53"79 (20° al mondo nel 2025). Un pass automatico per il bresciano grazie al successo perché il tempo limite della gara d'oro olimpica di Ceccon (assente perché già qualificato) era a 53"5. Tempo richiesto ad esempio a Daniele Del Signore, che si migliora da 54"35 a 54"06 e sta davanti a Francesco Lazzari, medagliato europeo in vasca corta. 

spettacolo rane

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Lisa Angiolini nei 200 rana sfodera la gara della vita con un margine di 3"82 sulla seconda. La toscana del 1995 sfila il record italiano in 2'22"28 (32"08, 1'08"19, 1'44"83) a Francesca Fangio, che il 28 giugno 2021 prima di Tokyo al Settecolli fu capace di 2'23"06. Un progresso straordinario da 2'23"07 per Lisa, 27 anni, che sin dalla prima vasca fa il vuoto. Dopo aver battuto la Pilato nei 100 rana, fa la doppietta che non le era mai riuscita e mette in mostra un tempo che si assesta al quarto posto nel ranking mondiale stagionale. Può arrivare lontano a Parigi. Ed è magico Simone Cerasuolo, con la sua rana turbo che nei 100 gli fa produrre un 58"82 con cui scavalca il biolimpionico Adam Peaty di ieri a Londra 58"97 al secondo posto nel ranking mondiale. L'iridato dei 50 di Singapore 2025 è solo dietro al nipponico Ohashi (58"67). Federico Poggio è secondo in 59"92 a premere sull'amico-avversario, Gabriele Mancini è terzo in 59"98. Il botto dell'imolese del 2003 apre scenari suggestivi per lui e la rana azzurra che dispone di due assi al box per infortunio come l'olimpionico Nicolò Martinenghi e Ludovico Viberti.

che bianca

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Nei 200 stile libero donne, a vincere è Bianca Nannucci, quinto tempo italiano di sempre e record cadette strappato di dieci centesimi nientemeno che a Federica Pellegrini del 2005. La toscana, che si allena ad Antibes con Fred Vergnoux, risolve all'ultima bracciata la sfida a tre con Anna Chiara Mascolo a 1'58"09 (aveva 1'58"22 di personale) e con Simona Quadarella che lima ancora il personale sino a 1'58"24. Un anno fa a vincere la gara del cuore di Fede era stata la quattordicenne Alessandra Mao, fermata ora da una gastroenterite, stavolta è la Nannucci (nata in America) ad assestare il colpo che le vale il pass europeo e le fa fare un balzo da 1'58"35. 

staffetta

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Infine cade anche il record italiano di società nella 4x200: con Carlos D'Ambrosio a 1'44"37 le Fiamme Gialle in 7'10"06 strappano il primato di 7'10"49 dell'Esercito del 2022. Il quartetto dei finanzieri era composto da Razzetti 1'48"58, Dalla Costa 1'47"36, Serio 1'49"75, D'Ambrosio 1'44"37. Nel gruppo dei poliziotti ha debuttato in questi campionati anche Thomas Ceccon con una quarta frazione da 1'47"84.

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