Assicurazione monopattino: perché non la fa quasi nessuno

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Dal 16 luglio la RC è obbligatoria, ma risultano coperti solo 60mila mezzi: la multa parte da 100 euro, la polizza può arrivare a 417. I conti

Laerte Salvini

18 agosto - 14:37 - MILANO

Sessantamila. Tanti erano i monopattini elettrici assicurati in Italia il 21 luglio, cinque giorni dopo l'entrata in vigore dell'obbligo, e da allora non sono arrivati aggiornamenti ufficiali. Il numero lo hanno messo sul tavolo i rappresentanti dell'Ania, l'associazione che riunisce le compagnie di assicurazione, durante una consultazione pubblica del ministero delle Infrastrutture, insieme ai contrassegni già rilasciati: circa 160mila, più 20mila in consegna. Stando a questi numeri, con un parco privato stimato tra gli 800mila e il milione di mezzi, la copertura assicurativa si ferma a una forbice compresa tra il 6 e il 7,5%. Più di nove monopattini su dieci circolano senza polizza

La multa costa meno della polizza

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Il punto sta in una scelta precisa del legislatore. La disciplina dei monopattini, infatti, non è stata inserita nell’articolo 193 del Codice della strada, quello che per auto e moto prevede il pugno duro. Per un veicolo tradizionale privo di copertura assicurativa si va da 866 a 3.464 euro, con il sequestro del mezzo fino all’esibizione della polizza; in caso di recidiva, la sanzione parte da 1.800 euro e scatta la confisca definitiva. Per il monopattino, invece, è un altro mondo. La sanzione oscilla tra 100 e 400 euro: il pagamento ordinario in misura ridotta è di 100 euro, mentre chi salda entro cinque giorni beneficia della riduzione del 30% e paga quindi 70 euro. Il ministero dell’Interno, con la circolare del 20 dicembre 2024, ha chiarito che si tratta di una disciplina speciale, che non richiama l’articolo 193: per la sola mancanza della RC, dunque, il mezzo non viene sequestrato. Settanta euro pagati subito, contro un premio annuo che, nella migliore delle ipotesi, può costarne il doppio. È un confronto semplice, quasi inevitabile. E il calcolo, in queste settimane, lo sta facendo mezza Italia. Altroconsumo ha provato a chiedere un preventivo online il 15 luglio: solo cinque compagnie lo restituivano, con premi compresi tra 155 e 417 euro. L’Ania, in sede di consultazione, ha indicato invece una forbice tra 90 e 250 euro annui per mezzo. Assoutenti, alla vigilia dell’obbligo, stimava una base tra 35 e 55 euro, che può arrivare a circa 150 euro con le garanzie accessorie. L’Osservatorio nazionale Federconsumatori ha calcolato che chi compra oggi un monopattino può arrivare a spendere, nel primo anno, circa 512 euro tutto compreso.

Quanto costa davvero la polizza

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L’unico caso in cui il monopattino viene portato via è quello del mezzo manomesso. La confisca scatta se il mezzo monta un motore termico oppure un elettrico con potenza nominale continua superiore a 1 kW. Chi circola con un mezzo privo dei requisiti tecnici rischia da 200 a 800 euro, mentre per la guida senza casco la sanzione resta tra 50 e 250 euro. I numeri delle polizie locali raccontano meglio di qualsiasi stima cosa accade sulle strade. A Torino sono stati effettuati 103 servizi per 998 sanzioni: solo 80 per il contrassegno, mentre la maggior parte riguarda altre infrazioni, soprattutto soste irregolari. A Milano, tra il 17 maggio e il 7 giugno, su circa 800 mezzi controllati sono state accertate quasi 500 violazioni, 280 per il casco e 200 per la targa. Anche la distribuzione dei contrassegni è molto concentrata: al 30 giugno Milano ne contava 33.316 e Roma 27.900. Insieme, le due città rappresentavano quasi il 46% del totale nazionale.

cosa succede in caso di incidente

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La data del 16 luglio non era quella originaria. L’obbligo assicurativo è slittato di sessanta giorni rispetto alla scadenza di maggio, dopo la richiesta dell’Ania e la circolare congiunta di Mimit e Mit del 17 aprile: serviva tempo per collegare la piattaforma monopattini della Motorizzazione, la banca dati Sita e i sistemi delle compagnie, oltre a rendere operativo il contrassegno identificativo, rimasto invece fissato al 17 maggio. La prudenza è sempre raccomandata. Chi provoca un incidente senza copertura risponde personalmente dei danni causati a terzi, con cifre potenzialmente molto superiori a qualsiasi multa, soprattutto in presenza di lesioni. Il rischio non è teorico: nel 2025 i conducenti di monopattini morti sulle strade italiane sono stati 25, mentre gli incidenti che hanno coinvolto almeno un monopattino sono saliti dai 564 del 2020 ai 4.130 dello scorso anno. Dal 16 luglio è operativo anche il Fondo di garanzia per le vittime della strada, che interviene quando il responsabile del danno non è assicurato. 

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