Nell'ultimo atto dell'Atp Challenger di Milano l'azzurro si giocherà il trofeo con l'argentino Diaz Acosta
Oscar Maresca
4 luglio 2026 (modifica alle 19:44) - MILANO
Marco Cecchinato non si ferma più in questa incredibile settimana all’Aspria Harbour Club e conquista la finalissima dell’Atp Challenger di Milano. Unico azzurro impegnato nelle semifinali, il tennista siciliano ha superato il brasiliano Heide. Domani, alle ore 11, affronterà Diaz Acosta per quello che sarebbe uno storico tris all’Aspria Tennis Cup-Trofeo BCS, dopo aver già trionfato nel 2016 e lo scorso anno. Si tratta di una sfida tra ex vincitori del torneo, visto che anche l’argentino ha già vinto a Milano nel 2023.
Gioia Cecchinato
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Heide sta vivendo il miglior momento della sua carriera, con il best ranking appena raggiunto (numero 133 da lunedì) e due vittorie a livello Challenger negli ultimi due mesi. Un giocatore in grande fiducia, che ha però dovuto fare i conti con la determinazione di Cecchinato. Il palermitano è entrato in campo senza sbagliare nulla, cogliendo di sorpresa l’avversario, trascinato dallo scatenato pubblico milanese. Il punteggio di 6-1 è la perfetta fotografia del primo set. Nel secondo parziale, la reazione del brasiliano non ha scalfito le convinzioni di Cecchinato: arrivati al momento clou sul 5-5, Marco ha piazzato la zampata con il break decisivo che è valso la partita e la finale. “Oggi era davvero difficile contro un avversario in grande fiducia, che ha vinto tanto nelle ultime settimane. Sono stato molto bravo a partire forte e commettere pochissimi errori nel primo set e poi a rimanere lucido nel secondo”, il commento di Cecchinato a fine partita. Quello con Milano, per lui, sta diventando un legame speciale: “Qui ormai sono di casa, è la terza finale, viene sempre tanta gente a vedermi e il pubblico è fantastico. Domani scendo ancora in campo e darò tutto per vincere la terza volta”.
C’è Diaz Acosta
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Ad affrontarlo, nella sfida tra ex vincitori del torneo, l’argentino Facundo Diaz Acosta, che ha superato in tre set lo spagnolo Rincon. Partita tutta mancina, con Rincon che ha cominciato meglio ma poi è stato sopraffatto dalle fatiche del match di ieri con Comesana (3 ore e 40 minuti). Alla distanza, dopo 2 ore e 47 minuti, l’ha quindi spuntata Diaz Acosta: “Le condizioni oggi erano difficili, faceva moltissimo caldo. Sono felice di aver raggiunto la seconda finale qui a Milano, domani con Cecchinato sarà davvero durissima”, le sue parole a fine match. Si è concluso oggi anche il torneo di doppio con la vittoria della coppia azzurra composta da Francesco Forti e Filippo Romano. I due hanno superato gli indiani Banthia/Kadhe per 6-3 7-6 in 1 ora e 20 minuti. Per i due è la seconda vittoria a livello Challenger quest’anno dopo Cervia, oltre ad aver trionfato alle pre-qualificazioni degli Internazionali BNL d’Italia.












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