Antonelli ritira la sua nuova Mercedes-Amg GT 63 Pro in edizione limitata

1 ora fa 2

Kimi passa alla Amg GT 63 Pro 4Matic+ in allestimento Motorsport Collectors Edition (200 esemplari), con livrea e dettagli direttamente derivati dall’immaginario Mercedes-Amg Petronas. La base tecnica è quella della Pro: V8 4.0 biturbo da 612 Cv: include un pacchetto aerodinamico con minore portanza e raffreddamento potenziato, pensata per un uso stradale molto orientato alla guida sportiva

Alba Banchi

4 febbraio - 17:53 - MILANO

Archiviato lo shakedown di Barcellona e con il Bahrain già nel mirino per le prime libere di metà febbraio, Antonelli inserisce tra i test il ritiro della Mercedes-Amg GT 63 Pro Motorsport Collectors Edition, evoluzione della GT 63 già in possesso del giovane emiliano. Edizione numerata e costruita per richiamare in quasi tutto il team della Stella: dalla base nero ossidiana metallizzato al motivo a stella dipinto a mano sulle fiancate, fino alle strisce e ai contrasti in tinta Petronas distribuiti su splitter, prese d’aria, soglie e diffusore. Un allestimento che, al di là dell’esclusività, mira a rafforzare la continuità d’immagine tra paddock e strada, con una configurazione pensata per chi cerca una GT ad alte prestazioni con contenuti tecnici e stilistici coerenti con il marchio Amg. Il prezzo dell'auto non è stato dichiarato: considerando il prezzo di listino della GT 63 Pro 4Matic+ in allestimento Amg Premium di 230.000 euro, ci si aspetta una cifra ben maggiore per la versione ritirata da Kimi. L'auto può essere guidata da Antonelli, cittadino sammarinese, che ha conseguito la patente lo scorso anno: a San Marino non esistono i limiti di potenza in vigore per i neopatentati italiani. 

caratteristiche tecniche

—  

Mercedes-Amg GT 63 Pro 4Matic+ nell'edizione di Kimi porta l’attenzione su contenuti orientati alla guida sportiva. Sotto il cofano un V8 biturbo Amg da 4,0 litri da 450 kW - 612 Cv, abbinato alla trazione integrale. La vettura adotta una messa a punto aerodinamica mirata alla riduzione della portanza, con l’obiettivo di aumentare la stabilità alle alte velocità e la precisione quando si alza il ritmo. A questo si aggiunge un sistema di raffreddamento potenziato, pensato per gestire meglio le temperature di esercizio in un utilizzo intenso e continuativo.

Kimi a barcellona

—  

Nei test di Barcellona di fine gennaio, Antonelli ha mostrato segnali incoraggianti soprattutto sul piano della continuità: Mercedes è stata tra i team più operativi in termini di chilometraggio con 500 giri complessivi tra lui e Russell, indice di una base tecnica già solida per affidabilità e raccolta dati. Sul giro secco, l’italiano è stato spesso nelle posizioni di vertice nelle singole giornate ma in questa fase il riferimento cronometrico resta relativo a programmi, carburante e mappature. In Bahrain, dove a febbraio sono previste due sessioni di test (11–13 e 18–20 febbraio), l’aspettativa realistica è vedere la W17 confermare la robustezza vista al Montmeló e iniziare a mettere a fuoco il pacchetto sul caldo e sull’asfalto di Sakhir: long run più indicativi, gestione gomme e bilanciamento nelle varie condizioni, oltre a un primo confronto più leggibile con gli avversari.

Leggi l’intero articolo