Kimi pronto alle vacanze: "Mi serve staccare e divertirmi un po'. Iniziare da sfavorito mi dà più gusto, porteremo aggiornamenti a Zandvoort"
23 luglio - 20:24 - BUDAPEST (UNG)
Kimi lo chiama momentum. È uno slancio, un’inerzia positiva. Una fase della sua annata, e della sua intera carriera, che Antonelli sta vivendo per quello che è: incredibile e in parte inattesa in questa misura, da controllare e gestire per non farsi travolgere. Il diciannovenne bolognese, fresco del sesto successo stagionale ottenuto a Spa meno di una settimana fa, arriva così in Ungheria nel giovedì dedicato ai media con l’entusiasmo che ha accompagnato la prima metà della sua stagione.
vicini alla pausa estiva
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Dieci appuntamenti fino a questo punto disputati, sei dei quali vinti da Kimi: “Non è male come media – ha ammesso –, ma ora pensiamo a chiudere bene con quest’ultima gara prima dell’estate e poi mi rilasserò un po’, penso proprio di averne bisogno perché sono stati quasi otto mesi di fuoco”. L’impegno con la prima parte della stagione, complessa e stressante, non è stato indifferente per il giovane italiano: “Vado in vacanza molto più tranquillo rispetto allo scorso anno, perché so di aver fatto un grande lavoro con il team e non ho dubbi sul mio futuro, quindi posso pensare solo a correre. Sento però di avere davvero bisogno di una pausa perché il lavoro su questa stagione è iniziato il 3 di gennaio e mi serve staccare un po’, divertirmi e pensare ad altro, per poi riprendere nel migliore dei modi. Anche se so che dopo quattro giorni mi sarò già stancato, per fortuna c’è un kartodromo vicino a dove andremo, quindi andrò sicuramente lì con gli amici”.
ferrari e mclaren tra i favoriti
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Prima però c’è da pensare a questo weekend, dove la Mercedes si presenta in pista con l’ombra di avversarie molto ingombranti: “Penso che la Ferrari andrà molto molto forte qui a Budapest – ha ammesso Kimi - ma anche la McLaren dovrebbe andare bene perché hanno portato un aggiornamento importante. Io poi parto con un ulteriore svantaggio perché salterò le FP1, in pista al mio posto ci sarà Vesti, quindi sarò un po’ in rincorsa. Non siamo i favoriti ma anche a Monaco non lo eravamo, e poi invece siamo andati fortissimo”. Partire da sfavorito però, per il bolognese non è un problema: “Forse mi dà anche più gusto, perché inizi da underdog e vuoi provare a sorprendere, ma senza esagerare ovviamente”. Perché c’è da pensare al Mondiale, nella solidità di un lungo campionato che riprenderà, a fine agosto, in Olanda: “Porteremo qualche aggiornamento a Zandvoort. Però in futuro ne avremo uno grosso, il più importante. La macchina sta andando bene e quando hai questa fortuna il team può prendersi più tempo per fare uno sviluppo e portare un pacchetto grande, al posto di portare ogni weekend qualcosina che magari certe volte non funziona neanche o fai più fatica a inserire. Per il momento intanto ci concentriamo su Budapest, per vedere a che punto siamo su un tracciato che sorride ai nostri avversari”.










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