(di Beatrice Campani)
Bambini vestiti da piccoli lord e
principesse? Non più, o almeno non per il prossimo inverno. Per
contrastare una crisi di settore che è sempre più profonda
(-3,2% il fatturato del kidswear italiano nel 2025 secondo
Confindustria moda), i 100 marchi in mostra a Pitti Bimbo 102
(con un format ridotto e rinnovato che include anche proposte
lifestyle) puntano molto su abiti per il quotidiano ma anche su
accessori per migliorare lo stile di vita dei più piccoli.
Dunque le nuove tendenze dell'abbigliamento per i più piccini
per l'Autunno/Inverno 2026/2027 in mostra alla Fortezza da Basso
parlano soprattutto di activewear e stile college, praticità e
comfort. Da Sarabanda, che festeggia 35 anni, l'activewear è un
must con jogger-set in felpa e jersey, ma c'è anche il tema
American College con grafiche preppy, vestibilità over, spalle
morbide e pantaloni ultra-comodi. Tanti i piumini e i parka in
tessuti tecnici, che riproducono fedelmente quelli di mamma e
papà (Canadian). Anche Ai Riders propone in versione mignon gli
iconici piumini con il cappuccio e gli occhiali incorporati.
Molta maglieria, in lana o mischie deluxe. Bobbin & Tricot
rilancia il cashmere rigenerato, lavorato in Nepal su telai
tradizionali, ma personalizzato con ricami fatti a mano. Si
tratta di ricami ispirati dai rammendi dei maglioni fatti a mano
dalla fondatrice Valerie Toyomura-Provot, un'arte appresa
riparando i buchi nelle maglie dei suoi figli. Tra le calzature
Naturino lancia i modelli 'barefoot', progettati per offrire
un'esperienza di camminata il più possibile naturale, grazie
all'estrema flessibilità, leggerezza e alla caratteristica
"forma a piede", che segue l'anatomia del bambino lasciando
libertà di movimento.
Ma nella rivoluzione di Pitti Bimbo, che ora si svolge solo
nel piano attico del padiglione centrale della Fortezza da Basso
(in concomitanza con Pitti Filati), rientra anche un'offerta
merceologica rivista e corretta con l'aggiunta di proposte per
il lifestyle dei più piccini. Per offrire ai compratori
internazionali maggiori opportunità per arricchire le proprie
boutique. Tra le novità ci sono gli adesivi in tessuto per
personalizzare abiti e accessori ma anche i giochi a forma di
piccole sculture in legno come dinosauri o unicorno, creati in
un laboratorio secondo i principi della pedagogia Waldorf. O
ancora gli zainetti a forma di gufi o renne del marchio tedesco
Little Wh o i monopattini evolutivi per bambini di Scoot&Ride,
che si trasformano in base al modo in cui il bambino vuole
usarlo (seduto o in piedi). C'è anche Hoppstar, brand austriaco
specializzato in fotocamere digitali per bambini, progettate per
unire gioco, creatività e qualità tecnica. E per le tante
attività settimanali? Routinchen propone i planner settimanali
per aiutare i più piccoli a creare una routine ispirata alla
pedagogia montessoriana. Senza scordare il benessere, tanto che
il marchio Yogitier propone tappetini yoga fatti su misura per
bambini, in gomma naturale e microfibra, facili da pulire.
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