Anita Gastaldi, sorpresona d'argento nei 200 misti: "Non ho parole, non pensavo al podio!"

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La 22enne quando può torna a Bra ("Non sono abituata alle grandi città"). Era pronta a dare tutto: è risalita clamorosamente nell'ultima vasca firmando il secondo miglior tempo italiano di sempre (2’10″97) rimontando Vanotterdijk e Wood nelle ultime bracciate

15 agosto - 20:55 - PARIGI

La sorpresa di giornata dell’Italnuoto si chiama Anita Gastaldi e ha appena conquistato la medaglia d’argento nei 200 misti. Piemontese come la Curtis, nata del 2003 e con un personale di 2’10"97 è riuscita nel finale a superare la belga Vanotterdijk e la britannica Abbie Wood, due avversarie più esperte, e si è presa l’argento con il secondo crono italiano di sempre. L’oro dell’irlandese Walshe non era lontanissimo, era a 25 centesimi. Ma è una grande conferma in questo 2026 per Anita. Che dice: “Sono contenta e non ci credo ancora, sapevo che la gara fosse aperta. Non c’era una favorita. Ho lavorato per questo e si è visto quanto fatto in questi mesi. Ci sono stati anche momenti difficili come per chiunque, ma ho al mio fianco persone che ci credono, forse più di me. Ci ho creduto”.

INCREDULA

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L'atleta del Centro sportivo dei Carabinieri e della VO2 Nuoto Torino è diventata la seconda italiana a salire sul podio europeo in questa specialità: la prima era stata Ilaria Cusinato a Glasgow 2018, anche lei d’argento. La cuneese di Bra, ma di stanza a Torino, è stata autrice di una gara sensazionale, dove ha saputo recuperare due posizioni nelle ultime due bracciate a stile per prendersi dalla corsia 7 la seconda piazza alle spalle dell’irlandese Walshe. “Non ho parole, non so cosa dire. Non posso dire che me lo aspettavo perché sarebbe una bugia. Sono entrata in vasca sapendo di dover dare il massimo, che la gara era aperta, perché forse a parte una che sembrava più favorita delle altre, ma eravamo tutte lì allo stesso livello. Sono contenta, non so cosa dire”. C’è stupore: “Eh, sì. Ci metterò un po' a realizzare secondo me. Non essendo arrivata qua con il pensiero di avere una medaglia al collo, ci metterò un po' secondo me a capire tutto, ma sono troppo felice”.   

CHI È ANITA GASTALDI

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Classe 2003, Anita prima nuotava nella sua città, poi si è spostata e ha seguito il suo allenatore Fabrizio Clary a Torino. Eppure, quando può, nei fine settimana torna nella sua Bra. Non le piace vivere nella grande città. "Non è che non mi piaccia Torino, però sono abituata a una realtà molto molto più piccola, il paesino per intenderci... E quindi mi è difficile abituarmi alla grande città, infatti appena posso io torno a casa". Il nome Anita l'ha voluto sua madre. Si è diplomata in ragioneria. E ha iniziato a nuotare a 5 anni, seguendo la sorella più grande che poi ha smesso. Anita fa tante gare, tante specialità, e ogni volta deve decidere cosa fare. "Infatti stamattina ho rinunciato ai 200 delfino. Il programma per me non è dei migliori. Ho dovuto fare una scelta". Quest'inverno, a dicembre, era già salita sul podio degli Europei ma in vasca corta: doppio bronzo tra 200 farfalla e 4x50 mista. Oggi la terza medaglia, un magnifico argento, la gemma più bella.

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