Alla fine del 2025 i premi
contabilizzati nei rami danni delle imprese di assicurazioni
nazionali ed extra-europee sono risultati in crescita del 6,6%
rispetto al 2024 per un volume che ha superato i 43,5 miliardi.
Lo rende noto l'Ania spiegando che l'aumento dei premi del ramo
rc auto è stato del 3,6%, mentre i premi negli altri rami danni
sono saliti di un più significativo 8%.
La crescita dei premi rc auto "è essenzialmente legata
all'andamento del costo dei sinistri, che ha risentito in modo
rilevante del rialzo dell'inflazione osservato a partire dai
primi mesi del 2022. Nel periodo 2022-25, infatti, il costo dei
pezzi di ricambio si è accresciuto del +16,4% mentre i danni
alla persona sono stati rivalutati di oltre il 18% (a fronte di
un'inflazione generale del +17,2%). Nello stesso periodo il
premio medio rc auto è cresciuto di poco più del 16,0%",
sottolinea l'associzione che evidenzia anche che dal 2012 al
2025 si è registrata complessivamente una riduzione del premio
medio del 24%.
Negli altri rami danni salgono corpi veicoli terrestri
(+9,2%), assistenza (+9,7%), il settore credito e cauzione
(+10,9%), malattia (+11,6%) e il ramo incendio (+17,1%). In
particolare, ha contribuito allo sviluppo di quest'ultimo ramo
l'aumento di premi (stimabile nell'ordine del 5%) attribuibile
alla graduale applicazione dell'obbligo assicurativo cat nat per
le imprese, introdotto dalla legge di bilancio 2024.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

2 ore fa
1









English (US) ·