Ancelotti dà i voti al Mondiale del Brasile: "5 col Marocco, poi meglio. Che felicità col Giappone"

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Il ct della Seleção: "Siamo migliorati su diverse cose, ma possiamo crescere ancora. Questo è un Mondiale con tanta qualità: chi poteva pensare che Capo Verde facesse soffrire tanto l’Argentina? Nessuno. Tutti i rivali sono molto preparati"

In attesa della valutazione, decisiva, da ottenere nell’ottavo di finale con la Norvegia di domani, il professor Carlo Ancelotti ha dato i voti alle prime 4 partite del suo Brasile in questo Mondiale.

I VOTI

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Gli hanno chiesto di valutare il cammino della Seleção. Era l’ultima domanda, Carlo ci ha pensato su un po’ poi ha aperto il registro che aveva in testa ed è partito: “Col Marocco 5, con Haiti 6 e mezzo, con la Scozia 7, col Giappone 7 e mezzo per quanto eravamo felici”. Ride, il ct del Brasile, tirando giù il sipario della sua apparizione pubblica dando quel mezzo voto in più alla squadra per il risultato e per la felicità di passare il turno con un gol al 94’, e con lui ride tutta la sala stampa, concedendo al professore la licenza di alzare un po’ il voto al suo alunno preferito per lo sforzo, l’applicazione e il coraggio mostrati.

‘POSSIAMO MIGLIORARE’

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Carlo potrà anche aver preparato più di 1400 partite, e quindi aver dato quasi 3000 conferenze stampa, però non si stanca mai e non stanca mai. Ha sempre il guizzo, la battuta, il momento che manda tutti a casa contenti. I voti del ‘profe’ Anselocci servono a fotografare perfettamente l’evoluzione da lavori in corso del suo Brasile: “Siamo migliorati su diverse cose, penso alla gestione e alla circolazione della palla, ma possiamo migliorare ancora in diversi aspetti, offensivamente soprattutto”. Solbakken guida la Norvegia dal 2020, Carlo è arrivato a Rio 13 mesi fa. Il voto al suo anno è tra il 7 e mezzo e l’8, ma domani c’è un esame importantissimo, di quelli che possono alzare o abbassare la media in maniera molto sensibile.

ELOGIO DI CAPO VERDE

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“Siamo pronti, siamo in un buon momento, crediamo in noi stessi e sappiamo cosa fare, rispettiamo l’avversario ma vogliamo restare qui. Questo è un Mondiale con tanta qualità: chi poteva pensare che Capo Verde facesse soffrire tanto l’Argentina? Nessuno. Ma non è stata una prestazione negativa dell’Argentina, vanno fatti i complimenti a Capo Verde, ai giocatori, al tecnico, per aver fatto una partita così bella. Il calcio moderno è questo: tutti i rivali sono molto preparati”. Siamo certi che il prof emiliano a Capo Verde avrebbe dato un bell’8, anche con l’eliminazione. Che non è una bocciatura.

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