Il tecnico rossonero alla vigilia del Bologna: "Il rinnovo di Mike non è merito mio, ma della società. Io però ero molto fiducioso che lui potesse continuare, è un ragazzo molto sensibile e soprattutto voleva rimanere. Modric? Deciderà lui cosa fare"
2 febbraio - 12:16 - MILANO
Quel meno 8 dall'Inter, per quanto provvisorio, inizia a essere un numero pesante con cui fare i conti. L'ordine di scuderia a Milanello è evitare di soffermarsi sulla classifica, ma è complicato eliminarla dalla testa perché le giornate passano e l'Inter viaggia a pieno regime. Poi, certo, un aiuto lo può dare il consueto mantra di Allegri che parla sempre e soltanto di zona Champions. Allegri "costretto" a presentarsi in conferenza di vigilia proprio nell'ultimo giorno di mercato e col caso Mateta aperto. Argomento che Max liquida così: "Io, come ho sempre fatto, parlo solo di chi è tesserato col Milan, anche per una forma di rispetto". E quindi chiacchiera volentieri sul rinnovo di Maignan: "Sono molto contento perché il Milan si è assicurato per i prossimi anni uno dei tre migliori portieri d'Europa. La società ha fatto il lavoro giusto per far sì che lui restasse con noi. Io non ho convinto Mike, il merito è del club. Io però ero molto fiducioso che lui potesse continuare, è un ragazzo molto sensibile e soprattutto voleva rimanere, bisognava solo superare quel misunderstanding estivo. Modric? Vedremo, decide lui se vuole continuare o meno". Poi, il bollettino medico: "Saelemaekers non ci sarà, l'adduttore gli dà fastidio. Pulisic ha la borsite che gli dà fastidio, vediamo oggi e se starà meglio verrà con noi. Leao lo stiamo gestendo ed è a disposizione. Tutti gli altri sono momentaneamente vivi e quindi vengono a Bologna,,. Al Dall'Ara dovremo fare una partita molto seria sotto tutti i punti di vista."
A BREVE IL SERVIZIO COMPLETO
La Gazzetta dello Sport
© RIPRODUZIONE RISERVATA










English (US) ·