Il numero uno al mondo supera il norvegese in due set 6-1 7-6(2) e raggiunge i quarti di finale del torneo statunitense per il quinto anno di fila
Luigi Ansaloni
12 marzo - 00:56 - MILANO
La quindicesima vittoria consecutiva di Carlos Alcaraz in questo 2026 regala una prestazione semplicemente mostruosa del numero uno del mondo nel primo set, l’ennesima di questi mesi. Il malcapitato Casper Ruud si becca un 6-1 7-6 (2) in un’ora e mezza negli ottavi di finale di Indian Wells, salendo di livello nel secondo set e dando il tutto per tutto per contrastare la tremenda furia agonistica del sette volte campione slam. Non c’è riuscito fino in fondo, ma per fare partita pari con Carlos in questo momento devi tirare tutto e sperare che la pallina rimanga tra le righe.
alcaraz da urlo
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Alcaraz nella prima mezz’ora è stato in “God mode”, quel livello di gioco irreale che il murciano regala nelle sue giornate migliori. Basta guadare i numeri del primo parziale, con un 9.7 di performance, uno dei dati più alti in un singolo set degli ultimi 3 anni, 71% di prime messe in campo e 100% di punti realizzati con la prima. Un parziale durato 37 minuti solo perché il terzo game è durato da solo quasi nove minuti, con Ruud che, sorpreso dall’aggressività dello spagnolo in avvio, ha cercato di fare qualcosa, con scarsi risultati. Il norvegese per fare punto doveva mettere ace o una prima vincente, ma appena partiva lo scambio, proprio niente da fare.
reazione ruud
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Alcaraz nell’ultima conferenza stampa si è lamentato di essere “stanco di giocare sempre avversari che sembrano Roger Federer”, e quindi ha deciso di farlo lui, almeno in avvio di partita. A parte la solidità da fondo, il n.1 del ranking si è concesso anche parecchie discese a rete, con tocchi sublimi che hanno ricordato in qualche modo lo svizzero, senza lesa maestà. Nel secondo set la musica però è cambiata, grazie a Ruud che è decisamente salito di livello, tirando praticamente ogni cosa per tutto il parziale. Il risultato è che si è arrivati al tie break senza palle per togliere il servizio all’avversario dall’una e dall’altra parte, con il norvegese particolarmente in palla col dritto. Nel tie break però Alcaraz è tornato in modalità primo set, è andato avanti 4-0 tirando a rete il possibile 5-0, ma i due punti successivi, splendidi, gli hanno consegnato 5 match point, con partita chiusa al secondo tentativo.
ostacolo norrie
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Alcaraz vola così ai quarti del torneo californiano, dove incontrerà Cameron Norrie, che lo ha battuto a Parigi Bercy e che in generale qualche noia qua e là gliel’ha sempre data: ovviamente il numero uno del mondo è strafavorito ma attenzione all’inglese, in un ottimo momento di forma.









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