Il patron del Napoli: "Malagò è la persona perfetta per fare il commissario prima e il presidente poi di una nuova federazione. E la A deve contare di più, considerando che noi finanziamo la Figc con ben 130 milioni"
7 aprile - 09:36 - MILANO
"Conte nuovo ct della Nazionale? Se me lo chiedesse Antonio penso che direi di sì, ma poiché è molto intelligente, fintantoché non esiste un interlocutore serio, e fino ad adesso non ce ne sono stati, credo che lui desisterebbe nell'immaginarsi a capo di un qualche cosa completamente disorganizzata". Queste le parole di Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli e del Bari in un'intervista a CalcioNapoli24.it, sulla possibilità che dia il via libera ad Antonio Conte come ct dell'Italia.
negli usa
—
Le parole del patron azzurro sono state pronunciate a Los Angeles in occasione della premiere statunitense di Ag4ain, il documentario sul quarto scudetto dei partenopei. De Laurentiis ha anche confermato il sostegno all'ipotesi Malagò per il dopo-Gravina ("è la persona perfetta per fare il commissario prima e il presidente poi di una nuova federazione"), ma prima deve cambiare qualcosa in Figc: "Il calcio italiano è la serie A che viene considerata come una cenerentola, ha soltanto il 18% federativamente parlando, mentre i dilettanti e i calciatori hanno la maggioranza. Questa è un'assurdità considerando che senza la Serie A la federazione non esisterebbe e considerando che noi la finanziamo con ben 130 milioni all'anno".
partita
—
A margine della serata, De Laurentiis ha commentato a CN24 anche la vittoria (1-0) in campionato contro il Milan: "Ho visto la partita a casa mia, straordinaria: abbiamo sofferto e poi gioito. Non c'era Hojlund, eravamo un po' preoccupati, ma è stato utile per dimostrare che anche gli altri sono legati alla causa e possono portare il risultato". E ancora ha sottolineato il legame tra le sue due passioni, cinema e calcio: "Sono qui perché avevo promesso questa anteprima americana. In America ci sono 15 milioni di tifosi del Napoli, non sono pochi, e a Los Angeles ce ne sono tantissimi".
La Gazzetta dello Sport
© RIPRODUZIONE RISERVATA









English (US) ·