Abodi: "Bologna merita un nuovo stadio, mi auguro per Euro 2032. Tre mesi fa ho cominciato yoga e..."

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Il Ministro dello Sport ne ha parlato in un liceo bolognese: "Kimi Antonelli? Bravo chi ha saputo riconoscerne il talento"

Giorgio Burreddu

Collaboratore

18 marzo - 12:53 - MILANO

Ottimista, sorridente, quasi raggiante. Il Ministro dello Sport Andrea Abodi si presenta così al Liceo Scientifico e delle Scienze Umane “Albert Bruce Sabin” di Bologna per nuova edizione di Sky Up The Edit. Valori e rispetto, sì. Il centro è quello. Ma si parla anche dell’Italia del calcio verso il Mondiale. "Ci vediamo tutti il 26 sera - dice Abodi -, tutti insieme, nel senso che mi auguro di vedere tutti collegati a tifare dalla stessa parte, quella della maglia azzurra. E le parole in questo momento servono molto, molto poco. Serve tutta la nostra spinta, il nostro supporto, il nostro tifo, riscoprendo sensazioni che si erano sopite in questi anni". La squadra del ct Gennaro Gattuso affronterà l’Irlanda del Nord. E poi il nuovo stadio Dall'Ara, un tema che Abodi non manca di toccare. Bologna ancora candidata per uno stadio a Euro 2032? "Direi proprio di sì. C'è una competizione. Il tempo però sta passando e è una questione di scelte definitive. Sono convinto che Bologna avrà un nuovo stadio. Noi vorremmo che corresse per quello di Euro 2032, ne ha diritto la città e ne ha diritto la società, ne hanno diritto tutti quei tifosi. Mi auguro potranno trovarsi nelle migliori condizioni entrando in uno stadio funzionale, accessibile e moderno". 

su kimi antonelli

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Una battuta anche su Kimi Antonelli, il pilota bolognese della Mercedes, dopo il grande successo nel Gp di Shanghai. "Il suo talento qualcuno lo ha riconosciuto. Non è sempre così. Il talento è parte di noi, la differenza la fa possibilità di esprimerlo". E ancora: "Il percorso però è ancora lungo e la voglia da parte sua è tanta e l'ha dimostrato con anche la sua commozione. Di solito pensiamo che la Formula uno porti freddezza, porti concentrazione ed è bello invece scoprire che anche a quel livello un ragazzo italiano bolognese comunque abbia delle emozioni che ci auguriamo di poter condividere ulteriormente". 

l'evento

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Abodi parla di sé: "Ho iniziato a fare yoga tre mesi fa. Sto imparando a respirare". Più di 130 studentesse e studenti del liceo e molte collegate (104) hanno dialogato con Abodi, con il vicedirettore di Sky Sport e capo dei motori Guido Meda e Vanessa Villa, pluricampionessa Italiana di karate e content creator. Tutti moderati da Sarah Varetto, EVP Communications, Inclusion & Bigger Picture di Sky Italia. La discussione si è concentrata sulle diverse forme di rispetto che lo sport insegna: non un valore astratto, ma un principio che si manifesta nei gesti quotidiani e nelle regole condivise. Scorrono immagini (le avversarie che rendono omaggio a Federica Brignone alle Olimpiadi, per esempio), i ragazzi fanno domande, si parla di emozioni, di paure, di competizione e di salute mentale. Vanessa sorrise: "Per me il rispetto è imprescindibile. Chi non è rispettoso sui social, dicono più di sé che degli altri. Ho degli haters, all’inizio ci stavo male. Adesso dico: Non dice nulla di me questa persona". Si parla di MotoGP, dove ogni sorpasso non è solo una sfida di velocità ma un atto di responsabilità verso l’avversario, al karate, disciplina in cui il rispetto dell’altro rappresenta la prima regola, lo sport può diventare una guida anche nella vita di tutti i giorni: aiuta i più giovani a costruire il proprio percorso, a relazionarsi con gli altri, ad accettare le sconfitte come occasione di crescita e a comprendere che ogni parola o gesto può lasciare un segno. I ragazzi partecipano finché suona la campanella.

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