Abi, aumentano ancora i prestiti, a febbraio +2,1%

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A febbraio 2026, l'ammontare dei prestiti bancari a imprese e famiglie è cresciuto del 2,1% su base annua, proseguendo il percorso di crescita iniziato a marzo 2025. Per le famiglie è il quattordicesimo mese consecutivo in cui si è registrato un incremento e per le imprese è l'ottavo mese consecutivo in cui sono cresciuti i finanziamenti (a gennaio 2026 i prestiti alle famiglie erano cresciuti del 2,5% e quelli alle imprese dell'1,7%).

Lo scrive l'Abi nel rapporto mensile. Il tasso medio sul totale dei prestiti (quindi sottoscritti negli anni) è stato il 3,99% (come nel mese precedente); il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è sceso al 3,45% (3,53% nel mese precedente; 5,45% a dicembre 2023); il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è sceso al 3,42% (3,45% nel mese precedente; 4,42% a dicembre 2023).

A gennaio 2026 i crediti deteriorati netti (cioè l'insieme delle sofferenze, inadempienze probabili ed esposizioni scadute e/o sconfinanti calcolato al netto delle svalutazioni e degli accantonamenti già effettuati dalle banche) ammontavano a 27,1 miliardi di euro, da 30 miliardi di settembre 2025 (31,3 miliardi a dicembre 2024). Rispetto al loro livello massimo, 196,3 miliardi raggiunti nel 2015, sono risultati in calo di oltre 169 miliardi.

A gennaio scorso i crediti deteriorati netti rappresentavano l'1,28% dei crediti totali. Tale rapporto era inferiore rispetto a settembre 2025 (1,43%; 1,51% a dicembre 2024; 9,8% a dicembre 2015).

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