"E' stato individuato un candidato di
prestigio, dobbiamo parlare prima di programmi che di candidati,
non basta una persona per risolvere i problemi del calcio
italiano. La Lega di A merita il massimo rispetto, è giusto che
faccia le proprie scelte ma il mondo del calcio è fatto anche da
chi rappresenta la base e le politiche di sviluppo dell'attività
giovanile ed è giusto che si sia un ruolo anche per loro". Così
Giancarlo Abete, presidente della Lnd, a margine del Premio
Bearzot organizzato da US Acli, torna sulla decisione, da parte
della Lega Serie A, di indicare Giovanni Malagò come candidato
alla presidenza Figc. "Ogni tanto ritorna questa cantilena sul
peso delle componenti, vorrei ricordare che, tra i 5 grandi
Paesi europei, l'Italia è quella nella quale la rappresentanza
della Lnd è la più bassa. Le tre leghe professionistiche hanno
una percentuale maggiore della Lega Dilettanti", prosegue Abete.
"Dobbiamo vedere con le componenti cosa possiamo fare sul
versante degli aspetti di crescita in termini tecnici e cosa
sulle problematiche interne. Se però pensiamo che i nomi
superino i problemi viviamo in un mondo che non è quello del
calcio", conclude.
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2 giorni fa
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