A tre mesi dalla tragedia, Pistoia e Rieti tornano insieme "Oltre i colori"

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Ricordando Raffaele Marianella, autista ucciso da un sasso di alcuni tifosi reatini, presentata prima del match di domenica sera di Serie A2 l'iniziativa portata avanti dalle due società contro ogni tipo di violenza. I bambini delle due squadre si sono seduti insieme sulle tribune

Elisabetta Esposito

Giornalista

26 gennaio - 16:51 - ROMA

Sono passati poco più di tre mesi da quando nell'assalto dei tifosi di Rieti al pullman di quelli di Pistoia un sasso ha sfondato il parabrezza uccidendo Raffaele Marianella. Una tragedia che le due società, proprio per rendere omaggio alla vita interrotta in un modo tanto assurdo, hanno in qualche modo trasformato in opportunità. Ieri sera alla LumoSquare di Pistoia, per la sfida di A2 Estra Pistoia Basket e RSR Sebastiani Rieti - vinta dagli ospiti 85-86 - si sono ritrovati insieme tanti bambini del minibasket delle due città che, insieme ai giocatori, hanno indossato una maglietta con la scritta "Oltre i Colori".

il progetto

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Nei mesi successivi alla scomparsa di Marianella, le due società hanno lavorato insieme per trasformare quel momento drammatico in un percorso di responsabilità e dialogo. Da qui nasce appunto "Oltre i colori", l’iniziativa presentata subito prima del match per lanciare un messaggio forte contro ogni forma di violenza nello sport. Venti giovani atleti della Willie Basket Rieti, accompagnati da genitori e istruttori, sono stati accolti dai coetanei pistoiesi per vivere un’intera giornata insieme: dalla partita del mattino alla LumoSquare al pranzo condiviso, fino al giro nel centro di Pistoia, dimostrando che la rivalità resta confinata al campo mentre, fuori, lo sport unisce. 

uno accanto all'altro

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Durante la gara, il momento più simbolico: i bambini di Rieti e Pistoia hanno preso posto fianco a fianco in Curva Firenze, senza settori separati, e subito dopo hanno accompagnato i giocatori in campo durante l’inno nazionale. La maglia "Oltre i colori" è tornata protagonista all’intervallo, quando i più piccoli sono tornati sul parquet per una partita speciale. 

"Un ponte" 

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Il direttore generale di Pistoia Basket, Andrea Di Nino, ha coordinato l'iniziativa insieme alle istituzioni e alla dirigenza di Rieti, valorizzando il significato educativo e sociale dell’evento: "Lo sport può essere un ponte tra comunità diverse e un’occasione di crescita e formazione per le nuove generazioni. Ci auguriamo che quanto siamo riusciti a organizzare stasera possa rimettere al centro i valori sani che caratterizzano il basket e contribuire a creare le condizioni giuste affinché episodi inaccettabili come quello dello scorso ottobre non si verifichino mai più in futuro". All’iniziativa hanno preso parte anche il presidente della Lega Nazionale Pallacanestro Francesco Maiorana e il segretario generale Massimo Faraoni, insieme alle istituzioni dei due territori, il sindaco facente funzione del Comune di Pistoia Anna Maria Celesti e il vicesindaco e assessore allo sport del Comune di Rieti Chiara Mestichelli. 

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