L’esterno rientra oggi dal ritiro della nazionale e si sottoporrà a nuovi esami alla coscia destra: salterà l’Inter. Angeliño e Rensch le alternative
Alessio D' Urso
29 marzo - 10:30 - ROMA
Mentre la Roma tenta la scalata all’Everest della Champions, un altro “macigno” dalle pareti della montagna rotola giù. E Gian Piero Gasperini prova a schivarlo con i rimedi di cui può disporre lungo una settimana chiave. Wesley França, il valore aggiunto della squadra sulla fascia, ha riportato giovedì scorso nell’amichevole Brasile-Francia una lesione alla coscia destra che lo terrà fuori dalla sfida fondamentale contro l’Inter di domenica sera a San Siro: un vero guaio. E, nella peggiore delle ipotesi, il brasiliano potrebbe anche saltare le due gare successive con Pisa e Atalanta.
Diagnosi
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Nel momento clou della stagione, la Roma perde così un pezzo da novanta, dopo Manu Koné a centrocampo. Oggi Wesley atterrerà a Roma e si sottoporrà al massimo domani a nuovi accertamenti a cura dello staff medico giallorosso per stabilire l’esatta entità dell’infortunio. Per il brasiliano, superfluo dirlo, è un brutto colpo proprio nella sua fase di forma migliore. Non a caso il ct del Brasile, Carlo Ancelotti, lo aveva convocato nei giorni scorsi e lo aveva impiegato per ben 71’ contro la Francia a Boston per poi doverlo sostituire, dopo l’infortunio, con l’ex giallorosso Ibanez. La prima diagnosi diffusa dallo staff brasiliano ha parlato, appunto, di lesione alla coscia destra: tra oggi e domani si capirà di quale entità è l’ipotizzato stiramento al bicipite che l’esterno ex Flamengo accuserebbe.
Mosse
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Wesley salterà dunque la gara con l’Inter e il tecnico Gasperini dovrà decidere in pochi giorni chi piazzare al posto del laterale che sa accentuare come pochi il tasso di pericolosità nei sedici metri. L’allenatore spera già nel miglior Angeliño dal 1’, rientrato contro il Lecce dopo un lungo stop (non giocava da fine settembre) e unico in grado per caratteristiche (scatti e cross col contagiri) di dare un apporto concreto in fase d’attacco. Se l’allenatore ha deciso di rilanciare lo spagnolo, vuol dire che lo ritiene già a un buon livello di condizione. L’alternativa nel ruolo è il greco Kostas Tsimikas, che però ha un gioco meno votato all’attacco. Ecco perché alla fine Gasp, se non dovesse ritenere Angeliño pronto dal 1’ per una partita così importante e volesse pure impostare la gara in un modo diverso, potrebbe optare di certo per Devyne Rensch, che con la sua fisicità potrà tenere testa al nerazzurro Dumfries, un pericolo costante sulla fascia destra dell’Inter. Una settimana di tempo a disposizione, almeno, consentirà al tecnico giallorosso di verificare al meglio la condizione dei tre candidati a sostituire Wesley.
Zeki recupera
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Anche sull’altra fascia, quella destra, la Roma ha vissuto ore d’ansia per Zeki Celik, alle prese con un problema al polpaccio destro che lo ha costretto a saltare la gara giovedì scorso tra Turchia e Romania per i playoff mondiali. Ma nelle ultime ore si è appreso che le condizioni del terzino sono notevolmente migliorate, in linea di coerenza con l’ottimismo dello staff medico turco già circolato nel dopo gara con i romeni. Non è un caso che l’esterno destro in scadenza di contratto con la Roma sia rimasto in ritiro con la nazionale in attesa di smaltire l’infortunio. E lo stesso Zeki ha confermato ai media turchi che martedì sarà al suo posto contro il Kosovo nella gara che potrebbe dare alla Turchia la qualificazione al Mondiale. Una buona notizia per la Roma in un momento di emergenza che richiede nervi saldi.







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