Il compositore e pianista premiato per le musiche del film che ricostruisce l'operazione chepermise di mettere al sicuro circa diecimila opere d’arte custodite nelle fortezze marchigiane della Rocca di Sassocorvaro e del Palazzo dei Principi di Carpegna per sottrarle ai bombardamenti e alle razzie naziste.
30 maggio 2026 | 09.49
LETTURA: 2 minuti
Remo Anzovino aggiunge un nuovo riconoscimento al suo percorso artistico: il compositore e pianista ha ricevuto il Premio Rotondi - Premio Speciale Comunicazione per la colonna sonora originale del film ‘I colori della tempesta’ di Roberto Dordit, uscito da pochi giorni nelle sale italiane. La cerimonia si è svolta a Sassocorvaro, nel cuore delle Marche, luogo simbolico della storia raccontata dal film. Insieme ad Anzovino sono stati premiati anche il regista e i produttori Mariella Li Sacchi e Amedeo Letizia.
A consegnare il premio è stata Monica Rotondi, presidente del Premio e nipote di Pasquale Rotondi, il soprintendente che durante la Seconda guerra mondiale guidò una delle più straordinarie operazioni di salvataggio del patrimonio artistico italiano. La motivazione ha sottolineato come le musiche di Anzovino “abbiano affratellato la comunità dell’Arca dell’Arte” e come gli spartiti, pubblicati da Ricordi, portino una dedica proprio a Pasquale Rotondi.
Il Premio Rotondi ai salvatori dell’Arte, nato nel 1997, celebra ogni anno personalità e istituzioni che contribuiscono alla protezione dell’arte e della sua memoria storica. In questo contesto, il riconoscimento ad Anzovino assume un valore particolare: la sua musica non è solo accompagnamento, ma parte integrante della narrazione civile che il film mette in scena.
‘I colori della tempesta’ ricostruisce infatti l’Operazione Salvataggio promossa dal ministro Giuseppe Bottai e affidata a Rotondi su indicazione di Giulio Carlo Argan. Un’azione che permise di mettere al sicuro circa diecimila opere d’arte - tra cui La Tempesta di Giorgione e la Cena in Emmaus di Caravaggio - custodite nelle fortezze marchigiane della Rocca di Sassocorvaro e del Palazzo dei Principi di Carpegna per sottrarle ai bombardamenti e alle razzie naziste. Una storia poco conosciuta, ma decisiva per la sopravvivenza del patrimonio culturale italiano, che Dordit racconta con un linguaggio contemporaneo, teso, emotivamente potente.
In questo quadro, la musica di Anzovino diventa un elemento narrativo centrale: una partitura intensa, evocativa, costruita per restituire il senso di urgenza, il coraggio silenzioso e la dimensione profondamente umana della vicenda. “Mi emoziona particolarmente questo premio perché porta il nome del protagonista di un film per cui ho molto amato comporre la musica”, ha dichiarato il compositore. “Pasquale Rotondi è stato un vero eroe italiano. Il bellissimo film di Dordit ha, tra gli altri, il merito di farlo conoscere”.
La colonna sonora, pubblicata da Decca Italy e distribuita da Universal Music Italia, è disponibile su tutte le piattaforme digitali. Lo spartito ufficiale del tema principale, nella versione per pianoforte solo, è stato pubblicato da Casa Ricordi e Hal Leonard. In studio, accanto ad Anzovino al pianoforte, hanno suonato Lucia Clonfero al violino e Chiara Trentin al violoncello e violoncello elettrico a sei corde, con registrazioni, mix e mastering curati da Francesco Blasig all’East Land Recording Studio di Cormons.
Vedi anche













English (US) ·