- MILANO, 14 APR - A maggio dello scorso anno una merceria di
via Statuto a Milano aveva esposto un cartello in ebraico con la
scritta 'Israeliani sionisti non sono benvenuti qui', provocando
polemiche politiche e anche la denuncia da parte del consigliere
di Azione ed esponente della Comunità ebraica Daniele Nahum.
"Oggi mi è stato notificato l'atto con cui il pm chiede
l'archiviazione della mia denuncia - spiega in una nota il
consigliere -. Nonostante il pm scriva che il reato potrebbe
configurarsi, nella sua richiesta si legge che non vi sarebbe
alcuna prova certa che a esporre il cartello siano stati i
proprietari. Non si esclude neanche l'ipotesi che possano averlo
messo soggetti terzi a loro insaputa, dato che i titolari
probabilmente non conoscono l'ebraico".
"In pratica, si stanno ignorando le ammissioni pubbliche
degli stessi proprietari, che hanno più volte dichiarato di
essere stati loro a esporre quel messaggio in vetrina. Dunque
resta il mistero: sono stati i proprietari, come essi stessi
hanno rivendicato, o una 'manina invisibile' mossa dal caso? -
prosegue -. Siamo di fronte a una vicenda letteralmente
pirandelliana, dove la realtà viene messa da parte per fare
spazio all'assurdo".
"Ovviamente non finisce qui: mi opporrò alla richiesta di
archiviazione - conclude - . La lotta contro l'antisemitismo e
le discriminazioni non ammette zone grigie o giustificazioni
inverosimili".
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